Storia

 

  

Banca Federico Del Vecchio nasce nel 1889, nella forma più antica e più semplice della banca individuale. Proprietario ne è il fondatore che le dà il nome, amministratore un suo procuratore generale ad negotia. Oggetto principale dell'attività è la negoziazione di titoli privati e pubblici. La Banca Del Vecchio non è allora, a Firenze, l'unico caso di banca individuale, figura del resto non eccezionale nel vario sistema bancario dell'Italia unita. Tale struttura si mantiene fino al 1917, quando diviene una società in nome collettivo, che conserva la firma sociale "Federico Del Vecchio".


Superate le tempeste delle guerre mondiali e sviluppando nel tempo il volume degli affari, nel 1952 la Banca adegua il capitale sociale al nuovo valore della moneta e nel 1973 si trasforma in società per azioni; contemporaneamente aggiorna si abilita a tutte le forme di risparmio e di credito, mobiliare e immobiliare, consentite dalle norme in vigore, senza mai alterare il rapporto con la clientela che è rimasto sempre affabile, cordiale e domestico.

La consulenza che la banca presta ai clienti si ispira alla trasparenza, immune sia da tentazioni speculative che da previsioni incaute, creando e mantenendo quindi un rapporto di fiducia più che secolare.

 

La banca oggi

Dal 10 maggio 2017 Banca Federico Del Vecchio è entrata a far parte del Gruppo UBI Banca.